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Anche a maggio Lo Gnomo Gelato propone gusti ricercati

Da pochi giorni è arrivato maggio e con lui finalmente un po’ di tepore per poter cominciare a vivere Milano anche si sera e con qualche ora di luce in più. Anche questo mese Lo Gnomo Gelato ha voluto sbalordire tutti con gusti ricercati e, forse, mai provati prima. Con la nuova comunicazione visiva adottata in negozio, puoi scoprirli già dalla vetrina, nelle Proposte del Mese. Queste le novità di maggio:

  • Ricotta al profumo di arancia con mandorle tostate
  • Anice stellato
  • Miele di castagno con granella di amaretti e uvette

Anche a maggio non mancano i classici de Lo Gnomo Gelato: dalle creme alla grande varietà di cioccolati del partner Valrhona, passando per i gusti di frutta fresca di stagione senza latte, preparati con un’alta percentuale di frutta.

In particolare, questo mese viene proposto il gelato al cioccolato fondente Tainori 70% (nella foto), con arance e Grand Marnier, della Repubblica Dominicana.

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Gelato al cioccolato, ecco come puoi prepararlo a casa tua

Il cioccolato è sempre stato il “dolce “per eccellenza più amato. Il gelato al cioccolato, anche. Come abbiamo sottolineato per altri gusti gelato, anche per il gelato al cioccolato è d’importanza fondamentale la scelta della qualità della materia prima. Inoltre, questo è probabilmente uno degli ambiti all’interno del quale la fantasia del gelatiere può spaziare senza limiti particolari. Anche l’approvvigionamento non rappresenta un problema in quanto cacao e cioccolato di ogni tipo sono facilmente acquistabili in moltissimi negozi. Se volete fare il gelato in casa, assicuratevi di rifornirvi di prodotti con una tabella merceologica completa e che indichi le percentuali dei singoli ingredienti, in quanto non tutti i cioccolati hanno la stessa composizione. Continua a leggere

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Gelato alla stracciatella: storia e materie prime

Il gelato alla stracciatella è realizzato mescolando il cioccolato con la base del gelato al fiordilatte. Nella gelateria artigianale Lo Gnomo Gelato di Milano viene realizzato utilizzando una copertura fondente Valrhona (per la parte del cioccolato) e con latte e panna freschi “alta qualità” provenienti da allevamenti lombardi (per la parte relativa alla base del fiordilatte).

Cenni storici del gelato alla stracciatella

La creazione del primo gelato alla stracciatella la dobbiamo alla città di Bergamo e in particolar modo a Enrico Panattoni della gelateria La Marianna. Il nome proviene invece da una minestra, la stracciatella romana, dove l’uovo che rapprende nel brodo bollente ricorda il cioccolato che viene versato e lavorato insieme al gelato al fiordilatte spaccandosi in forme irregolari che conferiscono l’effetto “stracciato”. Continua a leggere

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Le nocciole fanno ingrassare? No. E fanno anche bene

Chi l’ha detto che le nocciole fanno ingrassare? Come tutta la frutta secca, anche le nocciole hanno molti grassi, ma ormai non si contano più gli studi scientifici che sfatano quello che è uno dei luoghi comuni più diffusi su questi alimenti. Scienziati e nutrizionisti hanno infatti riabilitato le nocciole, e tutta la frutta secca in genere, scoprendo che non solo fanno bene, ma sono anche amiche della linea. Certo, è sempre buona norma non esagerare, ma una manciata di nocciole al giorno fanno aiutano a mantenere il peso forma grazie alla presenza di un’alta quantità di grassi insaturi, che si metabolizzano molto velocemente e apportano numerosi benefici all’organismo.

Come si fa il gelato artigianale alle nocciole scegliendo l’ingrediente di qualità

Come si fa il gelato artigianale alle nocciole? Nella preparazione del suo gelato alle nocciole, Lo Gnomo Gelato utilizza solo nocciole IGP del Piemonte, considerate di qualità superiore rispetto a tutte le altre. Infatti, non tutte le nocciole sono uguali e in particolari modo, quelle piemontesi garantiscono inalterati i parametri qualitativi, conservano gusto e aroma eccellenti anche dopo la tostatura, una resa maggiore del prodotto grazie a un guscio più sottile rispetto alla nocciola comune e infine sono facili da pelare. Per questi motivi sono particolarmente apprezzate nella produzione del gelato artigianale. Continua a leggere

gelato anice stellato
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Anice stellato, il gusto gelato che fa anche bene

Il nome dell’anice stellato deriva dalla particolare forma a stella del frutto di un albero tropicale, proveniente da Cina, Filippine e Giappone. Il frutto viene raccolto dalla pianta quando non ha ancora raggiunto la sua maturità e viene successivamente sottoposto a essiccazione e a processi di lavorazione per essere utilizzato nelle varie applicazioni, come ad esempio nella preparazione del gelato artigianale realizzato nella nostra gelateria di Milano Lo Gnomo Gelato.

Proprietà nutritive dell’anice stellato

Il gusto dell’anice stellato è simile a quello della liquirizia ed è molto deciso, per questo motivo ne basta una piccola quantità per preparare il nostro gelato artigianale.
L’anice stellato ha proprietà nutritive rilevanti. 100 grammi di anice stellato contengono i seguenti valori nutrizionali:
– 337 calorie
– 50 g di carboidrati
– 18 g di proteine
– 16g di grassi
L’anice stellato non presenta tracce di colesterolo e ha un basso valore di sodio, solo 16 milligrammi. Rappresenta infine una ricca fonte di ferro e di calcio e apporta una buona quantità di vitamina C. Continua a leggere

ricetta sorbetto

Sorbetto al mango: se il frutto arriva per via aerea

Credete che il mango non vi piaccia? Allora venite ad assaggiare il sorbetto al mango per via aerea della gelateria Milano Lo Gnomo Gelato… vedrete che cambierete idea!
Da questo mese la gelateria di Milano Lo Gnomo Gelato produrrà un sorbetto al mango, con frutti che arrivano in Italia esclusivamente per via aerea. Sì, perché per Andrea e Francesca gli ingredienti hanno una grande importanza e vanno scelti accuratamente.
Il mango che assaggerete nella loro gelateria, sarà più gustoso e profumato, perché di qualità superiore, raccolto al momento giusto e proveniente solo da Senegal, Perù, Costa Rica e Brasile, secondo i periodi dell’anno (quello che trovate adesso in negozio arriva dal Senegal). Come mai questo mango è così speciale? Scopriamolo insieme.

Perché un sorbetto al mango via aerea

La pianta del mango è originaria dell’Asia, dove pare fosse presente già 4.000 anni fa. Oggi il mango è coltivato in quasi tutti i paesi tropicali ed è reperibile durante tutto l’anno. Solitamente viene spedito via nave, raccolto ancora acerbo e maturato in cassetta. Le grandi aziende che distribuiscono frutta esotica in Italia, sono attrezzate con celle di maturazione, ma ricevere frutta al giusto grado di maturazione, fa la differenza.

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