Un’estate all’insegna del gelato e della birra

gelato estate

Pare che quella del 2016 sia stata un’estate all’insegna del gelato e della birra. Lo rileva uno studio realizzato da Confartigianato, che ha messo in evidenza come questi due alimenti siano al primo posto tra le spese degli italiani nel periodo estivo: il totale della spesa è di 3,1 miliardi euro l’anno, equamente divisi tra 1.541 milioni di euro per i gelati e 1.523 milioni di euro per le birre. Lo studio calcola che in media ciascun nucleo familiare spende ogni anno 71,5 euro per i gelati e 70,7 euro per le birre, ma non tiene conto dell’elevato numero di turisti che in questo periodo dell’anno invade il nostro Paese e che più di altro apprezza il piacere e la freschezza di un gelato o di una birra.

Per soddisfare l’altissima domanda degli italiani e dei turisti per queste due tipologie di alimenti, Confartigianato ha calcolato la presenza di 15.702 imprese tra pasticcerie e gelaterie e di 267 birrifici.

A far da traino nella scelta dei consumatori è senza dubbio l’artigianalità che accomuna il gelato e la birra. La qualità dei prodotti alimentari artigiani, protagonisti della dieta mediterranea, non nuoce al portafogli (nel 2016 il prezzo dei gelati è sceso dell’1,9%) e fa bene anche alla salute: infatti, secondo la rilevazione di Confartigianato, la quota di italiani in condizione di obesità è scesa dal 10,3% del 2014 al 9,8% del 2015, la più bassa di tutti i Paesi Ue che si affacciano sul Mediterraneo.

Un’ulteriore conferma, se c’è n’era bisogno, che il gelato è amico della linea.