Allarme frutta secca: attenzione alla provenienza

noci nocciole gelato artigianale

Quando diciamo che per la preparazione di un ottimo gelato artigianale la qualità delle materie prime è importante, intendiamo proprio questo. Sì, perché ancora una volta è scattato l’allarme per alcuni alimenti potenzialmente pericolosi per la nostra salute, la cui provenienza turca o cinese non fa stare sereni e tranquilli coloro che, per realizzare preparati tenendo sotto controllo i costi, fanno ricorso all’importazione di materie prime non del tutto di qualità.

La frutta secca importata sul banco degli imputati

È cronaca di questi mesi infatti la denuncia che mette sotto esame le nocciole e la frutta secca in generale proveniente dalla Turchia e da altri Paesi e che conterrebbe, per contaminazione, aflatossine cancerogene. La notizia ha spinto la Coldiretti a stilare una vera e propria lista nera degli alimenti importanti da questi Paesi e che a quanto pare sarebbero consumati frequentemente in italia.

Al sesto posto di questa classifica è stata posizionata la frutta secca proveniente dall’India, con l’allarme salmonella scattato nei semi di sesamo, mentre irregolarità per le aflatossine sono state trovate nei pistacchi dall’Iran.

L’importanza di selezionare le materie prime in un gelato artigianale

frutta secca

La notizia conferma ancora una volta l’importanza che Lo Gnomo Gelato rivolge ogni giorno alla preparazione del suo gelato artigianale con materie prime italiane selezionate, possibilmente a chilometro zero e di estrema qualità certificata, come le nocciole IGP del Piemonte e i pistacchi di Bronte. Perché la qualità di ogni ingrediente del suo gelato è garanzia sia di un sapore unico, sia di sicurezza per la salute dei propri clienti.