Gelato alla stracciatella: storia e materie prime

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Il gelato alla stracciatella è realizzato mescolando il cioccolato con la base del gelato al fiordilatte. Nella gelateria artigianale Lo Gnomo Gelato di Milano viene realizzato utilizzando una copertura fondente Valrhona (per la parte del cioccolato) e con latte e panna freschi “alta qualità” provenienti da allevamenti lombardi (per la parte relativa alla base del fiordilatte).

Cenni storici del gelato alla stracciatella

La creazione del primo gelato alla stracciatella la dobbiamo alla città di Bergamo e in particolar modo a Enrico Panattoni della gelateria La Marianna. Il nome proviene invece da una minestra, la stracciatella romana, dove l’uovo che rapprende nel brodo bollente ricorda il cioccolato che viene versato e lavorato insieme al gelato al fiordilatte spaccandosi in forme irregolari che conferiscono l’effetto “stracciato”.

L’importanza delle materie prime di qualità nella preparazione del gelato alla stracciatella

Pur essendo una semplice variante del gelato al fiordilatte, anche nella preparazione di questo gusto gelato è fondamentale l’utilizzo di materie prime di qualità. Per il fiordilatte l’elemento fondamentale sul quale dovremo puntare per realizzare un buon prodotto finale è la freschezza del latte e della panna. Se poi la provenienza è a chilometraggio limitato, ancora meglio. Il cioccolato da abbinare al fiordilatte è necessario sceglierlo fondente, ma soprattutto di estrema qualità, possibilmente un Grand Cru monorigine, che deve essere impiegato in purezza per mettere in rilievo tutte le sue proprietà organolettiche naturali. Dunque, non badate a spese se volete raggiungere un sapore distintivo.